giovedì 13 marzo 2014

The Voice: il mitico J-Ax

Sono cresciuta con le canzoni degli Articolo31 e con il mito di J-AX, un figo da paura!!!(eh,eh,eh)
E cosi' in occasione del suo debutto di ieri sera a The Voice voglio rispolverare una foto di un paio d'anni fa di cui sono fiera e orgogliosa.
Ieri The Voice e' andato molto bene, ottimi ascolti a mio parere meritatissimi, ma cio' che mi ha colpito oggi sono stati i numerosi tweet a favore di J-AX: tutti a complimentarsi con lui per la sua professionalita' e per la sua grande umanita'.
Come dicevo qualche anno fa J-AX e' venuto in tour qui nella mia citta', io da anni volevo conoscerlo ma bisogna considerare che vivo a Bari e che sono certamente piu' svantaggiata rispetto a chi vive a Roma o a Milano perche' il numero di eventi che si organizzano qui sono nettamente inferiori rispetto a quelli delle grandi citta'. Ma come vi ho sempre detto la fortuna aiuta gli audaci.
Girando e rigirando su internet avevo saputo che iscrivendosi al Fan Club ufficiale di J-AX si poteva poi accedere subito prima o dopo il concerto nel dietro le quinte e fare una foto con lui.
Questa idea per me e' una genialata pazzesca! Provate a pensare se tutti i cantanti o persone famose ci dessero la possibilita' di conoscerli con cosi' tanta semplicita'! Alle volte le cose piu' semplici sono le piu' intelligenti!
E cosi' iscrizione alla mano, ho fatto la fila con una quarantina di ragazzi che come me volevano a tutti i costi conoscerlo! Il risultato? Una bella foto insieme che ancora mi emoziona nel guardarla e il mio cd preferito (Domani Smetto) autografato!!!
Buona fortuna J-Ax con la tua nuova sfida, te la meriti tutta!!!
Romina

Chi l'ha dura la vince: io e Lauren Graham

Ciao ragazzi, per sapere di piu' sul mio incontro con il mio mito di sempre Lauren Graham vi invito a leggere l'articolo che ho scritto su 
http://www.telesimo.it/. 
Il sito e' curato da Simona una bravissima ragazza che ama come me il mondo dei telefilm e che e' super aggiornata su ogni news. Il suo sito e' uno dei migliori in circolazione, parola di esperta!!!



I telefilm?Io li guardo praticamente tutti o quasi.Ma tra tutti credo che ognuno di noi ha quello del cuore, uno speciale a cui ci si sente piu' legati: il mio preferito e' Gilmore Girls qui in Italia Una mamma per amica.
Lorelai Gilmore e' la mia eroina, a lei avrei voluto da sempre assomigliare come madre, a lei mi ispiro da quando lo sono diventata! Lauren Graham, l'attrice che la interpreta e' sicuramente una tra le attrici piu' brave che ci siano ed e' anche molto bella.
Il mio sogno da sempre e' stato quello di incontrarla: ricerche incrociate degne dell'Fbi (eh,eh) per cercare di capire, arrivata negli States, dove poter incontrarla.
Una volta,diversi anni fa, le sono stata praticamente a due metri di distanza ma senza vederla: durante il tour alla Warner Bross ho incontrato Luke (Scott Patterson) mentre stavano girando proprio Gilmore Girls ma una ragazza che era nel mio gruppo si e' agitata troppo e ci hanno mandati via! Immaginate cosa le avrei fatto...anche perche' lei sognava di vedere George Clooney e lo chiedeva insistentemente alla nostra povera guida. Ma un giro sul lago di Como no?Ahhhh!!!
Comunque poi ci sono stata altre due volte a Los Angeles e senza mai andarci piu' cosi' vicina!!!
Comunque con il biglietto tra le mani per gli Stati Uniti mi capita sempre di sentirmi piu' forte, come se avessi in qualche modo la certezza di incontrarla, poi pero' una volta arrivata li, mi sento sempre meno sicura: io, con il mio sogno forse un po' troppo grande, un puntino in una citta' di quasi 12 milioni di abitanti!
Eppure ho continuato a crederci!
Un bel giorno, il 17 agosto (non lo dimentichero'mai) ho prenotato la visita agli Universal Studios, tutta fiera di poter vedere Wisteria Lane.
Mentre ero in giro per i vari capannoni con la guida che ci spiegava e mostrava ogni cosa, tipo come venivano addirittura girati i rumori di pioggia, scarpe, passi sul set di Desperate Housewives, mio marito mi dice “Guarda li, sulla macchinina c'e' scritto Parenthood”.
Mi sono girata e davanti a me si e' materializzato Peter Krause (Adam Braverman) suo fratello nella serie ma suo fidanzato nella realta'.
Ho abbandonato guida e gruppo, mi sono fiondata da lui e ricordo solo di avergli detto”Ciao, sono italiana e il mio sogno e' di conoscere Lauren”lui ha sorriso e ha gridato alla mia guida “Lei viene con me!”.
Ha bussato ad una roulotte, ha detto qualcosa a chi c'era dentro e dopo due minuti ho visto scendere le scale a qualcuno:quella camminata io l'avrei riconosciuta tra mille!!!“Ce l'ho fatta” ho realizzato ed ho iniziato a piangere!
Lauren, il mio mito, il mio sogno di sempre mi si e' avvicinata e mi ha abbracciata commuovendosi a sua volta. Mio marito ha parlato per me perche' tutto ad un tratto avevo perso le parole o comunque non sapevo cosa dire, volevo dire tante cose ma non riuscivo a dirle.
Le abbiamo spiegato che sognavo di incontrarla dai tempi di Gilmore Girls, che ero una sua fan sfegatata e che l'avrei seguita sempre, in qualunque suo progetto.
Dopo le foto, su un foglio mi ha scritto:” A Romina, felice di questo incontro in cui mi hai trasmesso grandi emozioni-Lauren Graham”
Io?Si proprio io sono riuscita a far capire a lei cosa ha significato per me incontrarla, cosa lei ha trasmesso a me in tutti questi anni con il suo lavoro.
Recuperato il mio gruppo, ci hanno portato a fare un giro per casa Braverman, ho scattato foto qua e la ma senza capire granche', quello che posso dirvi con la massima sicurezza e' che gli interni della casa sono totalmente costruiti in un capannone e che durante il VIP tour e' possibile visitarli.
E con altrettanta certezza posso dirvi:credeteci e non arrendetevi, i sogni possono realizzarsi!
Good luck!
Romina



mercoledì 5 marzo 2014

Yellowstone National Park

Oggi voglio parlarvi di uno dei parchi piu' belli d'America: lo Yellowstone.
Quando ho iniziato a fare ricerche per capire come raggiungerlo e dove soggiornare,in tutta franchezza, ho pensato che le foto del parco fossero tutte "ritoccate". Mi sembrava impossibile che potessi ritrovarmi difronte a un geyser con quei colori. Eppure posso garantire che dal vivo quei colori sono tali e quali a come si vedono in foto e che non esiste nessun ritocco.
Visitare lo Yellowstone e' un'esperienza unica e meravigliosa, si rimane ad occhi aperti davanti allo spettacolo della natura.
L'America offre questo: accanto a metropoli conosciute in tutto il Mondo ci sono poi dei posti naturali di una bellezza sconvolgente. E' questa "La grande bellezza"americana.

Lo Yellowstone non e' proprio facilissimo da raggiungere: noi tre pazzi ci siamo arrivati rigorosamente in macchina (13 ore di viaggio da Seattle) ma a noi le cose semplici non piacciono proprio, al contrario cio' che ci piace tanto e' attraversare gli Stati Uniti in lungo e largo per conoscerli sempre piu'.
Ci sono ovviamente modi piu' semplici per raggiungere il parco, grande circa 9.000 km e che si estende lungo tre stati: Wyoming, Montana e Idaho.

 Per poterlo vedere ovviamente serve un'automobile e/o un camper o una moto. Per visitare invece il Grand Prismatic Spring ( quello nella prima foto per intenderci) si puo' fare la classica passeggiate lungo il tradizionale percorso.Ovviamente noi abbiamo scelto la via meno battuta, seguiti da due giovani giapponesi in viaggio di nozze, ignari di seguire tre pazzi. Ma dopo una lunga e faticosa salita su di una montagnetta lo spettacolo e' ancora piu' bello!!!Che ne dite???
  All'ingresso nel parco vi verra' consegnata una mappa delllo stesso con i punti piu' interessanti da visitare come il Grand Prismatic o Old Faithful Geyser dove in precisi orari ( ogni 90 minuti circa) si puo' assistere all'emissione di vapori che sembrano arrivare fino in cielo!
In questi posti ci sono molti turisti ma pochissimi italiani o comunque europei in generale  e cosi' si respira aria americana pura al 100%, il che' non guasta affatto.
Nel parco fa abbastanza freddo quindi e' necessario portare una bella felpa calda o un giubbotto. Per la notte, non preoccupatevi, appena fuori dal parco ci sono un sacco di localita' molto turistiche e carine in cui pernottare ma ricordate di prenotare perche' ad agosto ad esempio c'e' grande affluenza visto il clima piu' caldo!
Allora state gia' prenotando il vostro biglietto?


giovedì 27 febbraio 2014

Mendocino: la California che non ci si aspetta

Mendocino e' uno dei posti che mi ha piacevolmente sorpresae, a cui mi capita di pensare e dove ho intenzione di ritornare per godermelo al meglio.
A Mendocino ci sono "finita" pensando di dover visitare solo ed esclusivamente la casa della Signora Fletcher, de La signora in giallo : una breve sosta per alleggerire il viaggio da San Francisco a Portland.
Si fa fatica a credere di essere in California ( a nord per precisione) un posto che ad agosto da tutta l'idea del fascino del mare d'inverno.
La strada che porta a questa piccolissima comunita'(neanche mille abitanti) e' molto suggestiva. Una costa frastagliata simile a quella Australiana.

Una volta arrivati nel centro del paese, formato da tre stradine(eh,eh) c' e' poco da visitare ma di un livello molto alto! Una splendida spiaggia dove fare una bella passeggiata.

In una delle tre stradine invece splende la casa in stile vittoriano della famosissima  Jessica Fletcher. La serie era ambientata nel Maine, a Cabot Cove mentre nella realta' il telefilm e' stato girato qui in a Mendocino. Esiste poi, all'interno degli Universal Studios una riproduzione della casa in cui venivano girate le scene interne.

La casa oggi e' un bellissimo Bed&Breakfast, il cui proprietario, un arzillo vecchietto, e' il classico americano disponibile e gentile. Ci ha permesso infatti un bel giro all'interno: in cucina e nella stanze.


A pochi kilometri c'e' poi una spiaggia famosa perche' negli anni 50 era diventata una discarica di bottiglie di vetro. Pian piano gli abitanti si sono opposti e quei vetri si sono trasformati in tanti pezzettini colorati mischiandosi con la sabbia.



giovedì 13 febbraio 2014

Los Angeles: guida alla scoperta della citta' piu' "Entertainment" d'America

Quanta nostalgia degli Stati Uniti: obbligatorio quindi  il secondo appuntamento con la rubrica dedicata alle citta' e i posti americani da me visitati!
Eccomi qui allora pronta a dare qualche consiglio su cosa fare e vedere nella citta', a mio parere, piu' figa di tutta l'America.
Per girare la citta' e' necessario, obbligatorio direi, possedere un'automobile, munita ovviamente di navigatore satellitare: le distanze sono notevoli tra i vari punti d'interesse e se non avete come me, la cartina della citta' impressa nel cervello( eh,eh)e' praticamente impossibile muoversi.

  1. Hollywood Sign 


Con la vostra preziosissima automobile recatevi precisamente a 3000 Canyon Lake Drive, Hollywood. Ad un certo punto sarete convinti di avere l'indirizzo sbagliato, di aver sbagliato strada e ve la prenderete con la sottoscritta ma poi vi ricrederete! C'e' uno spiazzale perfetto per scattare una tra le piu' belle foto della vacanza. Io a causa di una sosta troppo lunga in una favolosa Pharmacy, sono arrivata a tramonto inoltrato!

      2.   Hollywood Boulevard
La strada piu' turistica che ci sia a LA ma che merita di essere vista! Camminando sulla Walk of Fame  si capisce di essere nel cuore del mondo del cinema, della televisione, paradiso terrestre dello spettacolo.

      3.  Venice Beach
Chiudete gli occhi e pensate a come da sempre immaginate una spiaggia californiana: adesso apriteli perche' siete a Venice Beach. La spiaggia di artisti di strada, dei tattoo, dei piercing, di chi vuole comprare la Marijuana per farsi "curare" da presunti dottori! Ma anche kilometri e kilometri di sabbia da cui e' davvero difficile riuscire a vedere il mare. Qui in una palestra sulla spiaggia (avete capito bene) si allenava Arnold Schwarzenegger alcuni anni fa.
Le spiagge della citta' comunque sono tutte belle ma tra le imperdibili sicuramente ci sono Hermosa Beach: spiaggia gigantesca, ville affascinanti e passeggiate a piedi, in bici, in tandem da relax totale e assolutamente non turistica! Santa Monica sciccosissima, con una Promenade (strada pedonale) in cui si possono trovare tutti i brand americani e un parco giochi incantevole sul lungomare. Infine Orange County perfettamente descritta nella serie The OC.

         4. Malibu'
Adesso a chiudere gli occhi sono io perche' Malibu (senza accento come lo pronunciano in America) e' esattamente il posto in cui vorrei vivere ed invecchiare: una casa sulla spiaggia in cui sul terrazzo sorseggio un caffe', rigorosamente non espresso!!! Ville eleganti, di classe a due passi, due e non tre dal mare. Vale la pena andarle a vedere.

             5. Rodeo Drive 



Come sentirsi poveri, poverissimi in un nano secondo...scherzi a parte, Rodeo Drive e' una strada in cui ci sono dei negozi intoccabili per moltissimi di noi ma io qualche acquisto me lo sono concesso perche' negli Stati Uniti alla fine, la vita e' come quando in Italia c'era la Lira, ed ho detto tutto!!!

             6. La tomba di Marilyn Monroe
Recatevi presso il Westwood Village Memorial Park Cemetery ( 1218 Glendone Ave Los Angeles 90024 CA)per visitare la tomba del mito di sempre, l'attrice piu' famosa del mondo: Marilyn Monroe. Semplicemente emozionante!
 
            7. Universal Studios
Il Tour negli Studios lo consiglio a tutti: appassionati di cinema, telefilm e non. E' un'esperienza che solo Los Angeles permette di fare: capire cosa c'e' dietro il grande schermo. Come vengono girati i film, come viene costruita una scena, gli effetti speciali, anche il singolo rumore per esempio della pioggia. Quello che serve capire e' cosa si vuole vedere perche' i tour si differenziano tra loro per i set da visitare e per gli argomenti trattati. Per esempio nel VIP Tour alla Warner Bross  ho potuto visitare il set di Gilmore Girls tra i tanti e ho avuto spiegazioni molto tecniche e precise sul dietro le quinte. Mentre in quello agli Universal mi hanno portata prima sulle giostre ( il che non mi e' piaciuto in modo particolare) e poi mi hanno fatto visitare molti piu' set tra cui quello de La Guerra dei Mondi, Desperate Housewives o La Signora in Giallo. Quindi consiglio di informarvi prima su cosa c'e' da vedere e altra regola fondamentale e' prenotare!!! Considerate che va via tutta la giornata ma ne uscirete piu' che soddisfatti!

Questo e' in grandi linee cio' che la Citta' vi offre di fare ma credetemi io ci sono stata diverse volte e ho ancora tante cose annotate da fare la prossima volta che ci torno!
Tra i telefilm da me piu' amati ambientati a Los Angeles ci sono : The Closer, The Mentalist, Beverly Hils e il moderno 90210.
Qual'e' il vostro telefilm preferito ambientato a LA? Ci siete mai stati a Los Angeles?AVete qualche posto da suggerirmi?
Romina

lunedì 27 gennaio 2014

Seattle : pro e contro

Con la conclusione, alquanto deludente, di The Killing e l'imperdibile appuntamento con la decima stagione di Grey's Anatomy, dal 3 Febbraio su FOXLife ,mi e' venuta voglia di parlarvi della citta' in cui queste due splendide serie sono ambientate.
Seattle era per me la ciliegina sulla torta nel personalissimo viaggio organizzato con i miei fedeli compagni d'avventura: 12 giorni a girare come pazzi la West Coast con l'unica certezza di dover essere il 15 di Agosto a Los Angeles per permettere a Laura di riprendere il suo aereo.
Io mi aspettavo di visitare la citta' di Grey's Anatomy, tutta grattacieli, acqua e un po' sbrilluccicosa, pensavo solo che potesse fare molto freddo. E cosi' ci sono rimasta molto male perche' per le prime ore in giro per Seattle non ho visto altro che barboni, sporcizia e una citta' tanto rinomata ma altrettanto trasandata.
              
  Ho cambiato totalmente prospettiva una volta arrivati al Public Market Center: un meraviglioso mercato in cui si vende di tutto dai fiori al cibo. 



Fino ad arrivare al piu' vecchio Starbucks d'America!!!Una delizia per gli amanti di caffe' come me!
 
Che dirvi, tutto d'un tratto quella citta' grigia mi e' apparsa colorata ed e' uscito anche il sole!!! Seattle ricorda un po' San Francisco con le sue strade in salita; poi in alcuni punti sembra di essere a Chicago o a New York. Non perdetevi per nessun motivi al mondo la chowder soup, la mia zuppa preferita in america. Non e' proprio una zuppa leggere ( e' fatta con panna, salmone, vongole) ma e' una prelibatezza e poi a furia di mangiare hamburger ogni tanto ci vuole proprio qualcosa di piu' sano.

Imperdibile e' anche il giro sulla  Monorotaia, che vi porta dritti al Seattle Space Needle dove difronte si trova l'ospedale di Grey's Anatomy, ma non illudetevi si tratta solo riprese fatte dall'alto, esterne ed  inserite nella serie, l'ospedale come ho gia' detto in un post in precedenza, e' in realta' un palazzo sede di uffici. Ma si tratta comunque di uno dei punti piu' belli della citta'!!!


  A mio marito la citta' e' piaciuta tantissimo a me meno. Era il 2011 e solo tornata a casa ho visto la prima stagione di The Killing e mi sono detta"Oh, qui si che si capisce com'e' davvero Seattle".  Cosa posso dirvi? Seattle e' molto distante dalla California e raggiungerla diventa impegnativo ( solo tre pazzi come noi potevano farlo senza troppi pensieri), mentre se ci si trova in Canada in un attimo riuscite ad arrivarci. Io sono del parere che ogni posto va visto e vissuto con i propri occhi e poi se come me, nel vostro sangue scorre solo l'amore per gli Stati Uniti, vale la pena girarveli in lungo e in largo alla scoperta di uno dei posti piu' belli del pianeta.

giovedì 7 novembre 2013

Il Boss delle torte - Cake Boss

Real Time insieme a qualche altro canale del digitale terrestre e' diventato per me quasi una mania: Malati di risparmioSepolti in casaPazzi per la spesa ma il mio programma preferito e' Il boss delle torte.
E cosi' dopo quattro giorni trascorsi a Manhattan, prima di dirigermi negli Hampton, ho fatto una deviazione su Hoboken nel New Jersey. 
Per chi a differenza di me , negli Stati Uniti, sente la mancanza dell'Italia, andare ad Hoboken lo fara' sentire "di nuovo a casa". 
Locali italiani, scritte italiane, cibi "italiani"...mah non esageriamo! Quel che conta di piu' e' che in questa carinissima cittadina c'e' la pasticceria piu' famosa del piccolo schermo, quella di Buddy Valastro.


Lo ammetto, io ero molto scettica. Nella mia personale top-ten dei cibi americani che, tanto mi mancano una volta rientrata a casa, c'e' soltanto una torta alle fragole che fanno in un ottima pasticceria di Los Angeles. Per il resto i dolci negli Stati Uniti non sono eccezionali. Dolci anzi dolcissimi, stucchevoli direi. Le torte di Buddy sono bellissime da vedere ed e' certo che, non temono imitazioni, ma mi aspettavo che il loro gusto non fosse il massimo. Mi sbagliavo di grosso!
Ho mangiato il dolce piu' buono del mondo, mai mangiato prima uno cosi' buono, nemmeno fatto in casa. Delicato, dolce al punto giusto una prelibatezza!

Per entrare ho dovuto fare una coda di un'ora circa e poi dentro ancora un'altra per essere servita, ma credetemi ne vale la pena!!!
Di Buddy e di tutti i volti noti della sua famiglia nemmeno l'ombra, ci hanno detto che erano "impegnati" in un party in piscina in casa. Ma la prelibatezza di quel dolce mi ha fatto mandare giu' il boccone amaro di non aver conosciuto personalmente, l'unico e inimitabile Cake Boss.





L'indirizzo della pasticceria e' 95 Washington Street Hoboken New Jersey ma non spaventatevi, in automobile e con navigatore satellitare, sono solo 20 minuti dal centro di Manhattan (Time Square per intenderci). Andate e godetevi il dolce piu' buono del mondo!
Romina